LÕintera vicenda esistenziale e artistica di Arturo Nathan si colloca allÕinterno di quel fervente clima culturale del primo novecento triestino. Artista europeo, creatore di una pittura particolare, introspettiva e liberatoria, raffigurante mondi immaginari di respiro metafisico e che ci trasmettono lÕintensa solitudine dellÕuomo. Attraverso una minuziosa ricostruzione storica, grazie anche alle interviste esclusive effettuate a Daisy Nathan, Gillo Dorfles e Mirella Schott Sbisˆ, si ripercorrono non solo le tappe dellÕesistenza di Arturo Nathan, ma vengono analizzate quelle particolari influenze culturali sorte a Trieste nei primi decenni del Novecento e quellÕindubbia esperienza psicoanalitica che contagi˜ molte personalitˆ artistiche triestine.