Qualche volta il destino gioca con i nostri piani, li distrugge come castelli di sabbia, soffia inaspettato e ci muove come foglie al vento accatastandoci in mucchi sparsi, ci spinge come falene verso la fiamma, tira i fili dei nostri sogni, armeggia coi nostri desideri, piegandoli in piuÕ parti e restituendoceli come piccoli inutili origami, al tempo sbagliato, irriconoscibili e ormai passati. Inutile lottare ad armi pari, ci si puoÕ solo ferire. LÕunica arma capace di riparare e ingessare le fratture eÕ lÕironia. Appena si ride delle malaugurate sventure inflitte ai nostri progetti, si disarma il caso e il mondo intorno si colora di avventure e personaggi che mai avremmo pensato poter incrociare prima. Pensatela come voleteÉÓla vita eÕ una cosa troppo seria per non riderci sopraÓ Questa eÕ la storia di chi non aveva altra scelta che creare con una mano sola cioÕ che il suo destino voleva impedireÉ vivere con un sorriso.