Fin dai significati del proprio titolo, pregnante per il carattere sintetico della lingua latina, e nonostante che sia assai breve, questÕoperetta � ricchissima di temi e motivi. In essa si contiene quasi una piccola summa o compendio di concezioni sociologiche, pedagogiche, politiche, storiche e antropologiche spesso violentemente polemiche, ma esposte e condotte con varietˆ di stile, contro lo Zeitgeist entro cui si viene svolgendo la decadenza dellÕistruzione e pi� in generale della societˆ e della cultura, in Italia e nel mondo.
Insegnanti stabili e insegnanti precari, quelli taglieggiati a pi� riprese e a colpi di migliaia d'euro alla volta per poter accedere "al ruolo", genitori, studenti, intellettuali e cittadini puri e semplici possono trovare in questo trattatello sui generis uno specchio entro cui riflettere, e anche allargare e modificare radicalmente le proprie concezioni. PerchŽ il dibattito su questi temi, tutti di fondamentale importanza, oggi in realtˆ � inesistente, o preconfezionato.