Un appassionato percorso nelle radici dei nostri mali italici, che ridimensiona i vari miti che ne offuscano le cause e punta il dito sulle troppe ingiustizie che li hanno generati e che sono rimaste sommerse da pi� di un secolo nell'oblio generale.
Questo esercizio di lettura storico-politica, senza pretese di rivelare veritˆ assolute o di classificarsi come opera storiografica, ha semplicemente il desiderio di stimolare il dibattito e di dare un piccolo contributo per vedere finalmente cambiare un sistema che da troppo tempo � veicolo di divisione, disparitˆ e disprezzo reciproco.