In questo enorme contributo alla sociolinguistica critica Phillipson descrive lÕinglese
ÒglobaleÓ come Çun progetto normativo, non una realtˆ, ma una visione che le forze di potere
intendono fortemente portare avantiÈ. Al centro di questo progetto, sostiene Phillipson, vi �
un processo di Çaccumulazione di capitale linguistico tramite lÕespropriazioneÈ rivolto a un
prodotto confezionato quale lÕinglese ÒglobaleÓ a cui si � giˆ arrivati. Egli porta avanti una
prospettiva di scienze sociali nello studio di questo progetto/processo/prodotto, che traccia
lÕintervento e lÕestrinsecazione pi� o meno consapevole dei vari attori di questo dramma.
Questo approccio esamina il palcoscenico calcato da questi attori, per individuare dove alcune
caratteristiche di questo palco limitino quelle che la dottrina neoliberale descrive come scelte
informate senza restrizione degli individui liberi. Un impegno convincente nei confronti di
alcune delle forze sociolinguistiche centrali nel mondo di oggi.