In ciascuna elaborazione di Giancarlo Calciolari non � il caso di cercare il rispetto dei totem e dei tab� sociali che sÕinsegnano a palate nelle universitˆ del pianeta. E questo senza la presunzione dÕessere contro il discorso universitario o qualsiasi altro discorso, non ultimo il discorso capitalistico. é la ricerca libera, blasfema, anomale, dissidente a essere scambiato come concorrente con le ricerche corporative e psicherattive.
La lettura fa cos“ paura, che i pi� lÕavvertono come un attentato. E alla paura si associa lÕinvidia per la libertˆ della parola, resa ormai ideale. Allora schianta la scena la calunnia, sbullono il robot e lÕautoma, scatena le peggiori intenzioni. Ogni intellettuale, non da operetta, � inquisito come quellÕuomo che legge la corda nella casa dellÕimpiccato. Il penalpopulismo mira allÕintellettuale libero: occorre abbattere lÕaltro almeno come lui si � abbattuto, assoggettato, avvilito, frustrato.