Cosa non si farebbe per i propri figli, per quelle persone che amiamo al di sopra di ogni condizione mentale e sociale! Noi, genitori, per loro siamo disposti a camminare anche sui carboni ardenti cos“ come siamo disposti a qualsiasi rinuncia pur di non fargli provare mai la crudeltˆ della fame o lÕumiliazione della miseria. Per soddisfare le loro esigenze pi� immediate o per garantirgli un dignitoso futuro, siamo disposti a fare di tutto, anche i lavori pi� umili. Nei casi estremi credo proprio che saremmo persino capaci di mettere a repentaglio la nostra libertˆ. Tutto questo ce lo dimostra il nostro protagonista, don Vic� Carrubba quando, convinto dal figlio Giuvanni, si finge morto per evitare il pignoramento della casa e di tutti gli altri beni. Don Vic�, per quel senso dÕamore di cui accennavo prima, si presta ad interpretare lÕingrata farsa del finto morto.