Non � una cosa seria, d'accordo. Forse, a essere buoni, solo un po'. In fondo, non c'� (quasi) nulla che sia cos“ serio da non poterne almeno sorridere. Il che, simmetricamente, ci consente di dire che (quasi) nulla � del tutto stupido o insensato. Questa � una bella notizia. Di sicuro lo � per chi si azzarda a scrivere un libretto siffatto. Ma anche per chi lo legge. Ci si trova di tutto, nel massimo disordine: principalmente universi virtuali, computer intelligenti e donne spietate. In un contesto a-sistematico e improvvisatorio.