Eseguita la prima volta da Alberto Pomeranz a Roma al Teatro Ghione nel 1984, questa composizione prende il titolo dalla suggestione che Alberto mi ha trasmesso attraverso la sua personalitˆ musicale, con la sua chiara predilezione per la letteratura pianistica posta grossomodo tra la fine dellÕ800 e lÕinizio del Ô900, con autori come Mussorgsky, Debussy, Ravel, Busoni, Dallapiccola per finire con Shostakovich.
Dunque unÕespressione piena di colore ed immagini; espressione che in questa Fantasia ho cercato di riproporre. Stilisticamente � unÕopera che si pone al di fuori di intenzioni pi� concettuali e astratte, tipiche della musica contemporanea, tuttavia in essa si esprime una ricerca di libera invenzione, un sentire che si va affermando nei nostri giorni e che forse rende questa pagina pi� attuale di quanto lo fosse quando fu composta.
Ermanno Pradella