ÒLa civiltˆ moderna ha creato un universo artificiale che ricopre interamente il mondo reale, ed � soprattutto al primo che sÕinteressa. Si Ž cosi formato un Òmondo paralleloÓ fatto di relazioni umane automatiche, un mondo in cui tutto � ormai stato previsto per la soddisfazione sempre pi� completa dÕogni sorta di falsi bisogni. LÕuomo moderno scivola verso una cieca sottomissione ai fini elaborati da una collettivitˆ cui egli si affida senza il minimo ritegno. Anche quando incontra gli elementi del mondo reale, li distingue appena da quelli che il suo psichismo vi ha costruito sopra. Il mondo reale si � man mano coperto di un velo dÕillusioni. Forse per questo motivo lÕumanitˆ, soccombendo di generazione in generazione sotto il peso di miliardi dÕuomini addormentati, � caduta a poco a poco sotto lÕinfluenza di forze meccaniche. Succede per˜ che lÕuomo sÕinterroghi sul posto che occupa e sul significato della sua presenza in un mondo dove non sta interamente a suo agio, ma purtroppo la domanda resta in superficie. Si � perso qualcosa dÕessenziale che va ritrovato. LÕuomo, strada facendo, ha dimenticato se stesso; ecco inquadrato il problema che riguarda la sopravvivenza della civiltˆ contemporanea. Per risolverlo, lÕuomo deve certamente ritrovare il senso della propria esistenza e il sentiero della coscienza.Ó
(Henri Thomasson, allievo di gurdjieff e maestro di Franco Battiato), gurdjieff, franco battiato, ouspensky, jeanne de salzmann, maurice nicoll, quarta via, Henry Thomasson| 9781447708803 | 164PAGES