Nel 1836 il medico canavesano Lorenzo Francesco Gatta tratteggi˜ finemente la vitivinicoltura valdostana nel suo ÒSaggio sulle viti ed i vini della Valle dÕAostaÓ, testo andato dimenticato seppur fondamentale per comprendere appieno la singolare storia rurale di questa piccola regione alpina. Tale testo segn˜ anche una svolta a livello mondiale per lÕampelografia, disciplina che tratta lo studio e lÕidentificazione dei vitigni. La prima sezione di questo libro riporta integralmente questo antico trattato arricchito da approfondite note esplicative.
Rudy Sandi, nella seconda sezione a carattere storico-etnografico, fonde testi letterari ed enciclopedici assieme ad antichi trattati e documenti di agronomia, viticoltura, enologia, botanica, dietetica ed ampelografia per descrivere la plurimillenaria civiltˆ enoica valdostana e le innovazioni operate dal Gatta in campo viticolo.