Ergo il mio corpo ignudo sulle tiepide coltri, fino alla finestra giunge il mio capo, e da l“ scruto lÕorizzonte: sopra di me unÕinnube azzurritˆ testimonia che gli d�i ci sono vicini. Dopodici˜ arranco pigramente verso il bagno, roteando con virile baldanza lÕattrezzo bazzotto.