SENZA ODIO � un ÒsaggioÓ sociopolitico
ideato con un linguaggio multicolore, istintivo e
sincero, a tratti crudo, talvolta spietato. LÕautore evidenzia un chiaro timore per quella che rappresenta come lÕinvasione islamica dellÕOccidente e denuncia il fallimento di sessantÕanni di politica italiana per il Mezzogiorno. Gradevoli pennellate di ironia trasmettono al testo un piacevole invito alla lettura.
SENZA ODIO si conclude con il sogno di una Padania libera e indipendente dal resto del paese, con la consapevolezza che il tempo stia per scadere. Salvare le tradizioni, la cultura, la religione e la storia dellÕItalia del Nord �
ancora possibile, ma bisogna fare presto.